giovedì 5 maggio 2011

Fiore Vittorio

Vittorio Fiore (Napoli, 1959), architetto, professore associato di Tecnologia dell’Architettura presso l’Università degli Studi di Catania - Facoltà di Architettura con sede a Siracusa - è titolare dei corsi di Tecnologie del Recupero Edilizio al Corso di Laurea in Architettura (quinquennale) e al Corso di Scienze dell'Architettura e dell'Ingegneria Edile (triennale), inoltre insegna Scenografia e Riqualificazione tecnologica e Manutenzione edilizia (materie a scelta). Laurea con lode in Architettura (Università di Napoli, 1986). Specialista in Restauro dei Monumenti (Università di Napoli “Federico II”, 1993).
Dottore di Ricerca in Recupero Edilizio e Ambientale (Università di Genova,1993, V ciclo - tesi: "Manutenzione Urbana. Ipotesi di lettura dell' Aspetto Urbano a fini manutentivi, tutors: proff. Gabriella Caterina, Bruno Gabrielli, segnalata al Premio Gubbio - ANCSA 1996). Borsista post-dottorato, (Università di Napoli “Federico II” ,1995-97). Professore a contratto dal 1999 al 2003 (Università di Napoli “Federico II” ,1995-97). Ricercatore (Università di Napoli “Federico II”, dal 2000). Professore associato di Tecnologia dell’Architettura (Università di Catania dal  2004). Dal 1986 al 1989 ha collaborato stabilmente, a Napoli, presso lo studio del prof. Francesco Venezia, ordinario di Composizione Architettonica presso lo IUAV di Venezia, partecipando alla redazione di numerosi progetti, a mostre e concorsi internazionali ed alla XVII Triennale di Milano - Le città immaginate. Nove progetti per nove città (1987).
Nel 1987 borsista alla “Sommer Akademie für Architektur”, Berlino. Dal 1988 al 2003 ha svolto attività di ricerca nel campo del progetto di recupero, di manutenzione edilizia e, soprattutto, urbana, presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, partecipando a numerosi progetti di ricerca MURST, CNR-PFE, ADAPT. Nel 1992 e 1993 compie viaggi di studio in Alta Austria, finalizzati a ricerche nel campo delle procedure per riqualificazione urbana ed il recupero dell’architettura tradizionale. Dal 2003 le sue ricerche recenti sono orientate alle teorie ed alle metodologie della manutenzione e riqualificazione a scala edilizia ed urbana.
Ha tenuto seminari e corsi in diversi ambiti formativi. Membro del collegio docenti del Dottorato di Ricerca in Recupero Edilizio e Ambientale, Università di Napoli, Genova, Palermo (fino al 2005) fa parte attualmente del collegio docenti del Dottorato di Ricerca in Materiali ed Innovazione Tecnologica per l'ingegneria e l'architettura, Università di Catania. Membro nelle sottocommissioni U.N.I.: Manutenzione Edilizia -GL7, Beni Culturali Normal -GL20. Responsabile del LaboratorioManUrba_ Laboratorio di Ricerca per il Recupero e la Manutenzione Edilizia e Urbana, istituito presso il Dipartimento A.R.P., Facoltà di Architettura. Studioso di teatro e scenografia è responsabile per la Facoltà di Architettura del progetto Spazio Teatro. I luoghi della scena -Convenzione triennale -2008/2011- tra la Facoltà di Architettura dell'Ateneo di Catania e la Fondazione Teatro Vittorio Emanuele di Noto. E' redattore di Voyantes, rivista di architettura del Dipartimento A.R.P. (direttore prof. C. Truppi).
Studioso di teatro, di scenografia e di architetture per lo spettacolo, indaga le valenze teatrali della "scena urbana" , nelle ipotesi progettuali di un riuso urbano informato dalle recenti tendenze del teatro contemporaneo, all'interno del corso Spazio Teatro, i luoghi della scena (150 ore - 7 CFU liberi) istituito presso La Facoltà di Architettura di Siracusa.

Ruffini Paolo


Paolo Ruffini, operatore culturale esperto della scena contemporanea si è occupato di teatro e danza per magazine e quotidiani.
Ha scritto: Yasmeen Godder (L’Epos, 2005); Resti di scena – materiali oltre lo spettacolo (Edizioni Interculturali, 2004); con Stefania Chinzari, Nuova scena italiana – il teatro dell’ultima generazione (Castel- vecchi, 2000). Ha curato i volumi: Ipercorpo – spaesamenti nella creazione contemporanea (Editoria & Spettacolo, 2005); con Olivier Bouin, Scritti sulla contemporaneità (Fandango, 2006).
È stato condirettore artistico di Santarcangelo – International festival of the Arts nelle edizioni 2006 e 2007; è stato assistente del direttore del Teatro di Roma nelle stagioni 2008 e 2009. Dal 2006 è docente al Master di Alta Formazione per Curatore Museale e di Eventi Per- formativi presso lo IED di Roma. È curatore del progetto di laboratori e incontri Memorie nel Presente del DAMS Roma Tre.

Castagneto Francesca

Francesca Castagneto, architetto, si laurea con lode in Architettura nel giugno del 1984 presso l'Università di Napoli "Federico II". Dal 2005 è Professore Associato di Tecnologia dell'Architettura presso l'Università di Catania - Facoltà di Architettura con sede a Siracusa, e titolare del corso di Progettazione Ambientale nel Laboratorio di Sintesi Finale del corso di laurea quinquennale in Architettura.
Dal 1985 partecipa alle attività didattiche e di ricerca degli Istituti di Tecnologia dell'Architettura e di Analisi Architettonica poi confluiti del Dipartimento di Configurazione e Attuazione dell'Architettura dell'Università di Napoli "Federico II".
Nel 1986 segue il corso di Perfezionamento Energia e Architettura (Politecnico di Milano) e partecipa alle attività del Laboratorio dell'Area Meridionale coordinate dal prof. M. Zanuso. Nel 1992 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Recupero Edilizio e Ambientale con una tesi dal titolo "Le strategie per il Recupero dell'edilizia residenziale". Dal 1991 al 1994 svolge attività di ricerca nell'ambito del Progetto Finalizzato Edilizia (CNR) -Sottoprogetto 3: Qualità ed Innovazione Tecnologica e Sottoprogetto 2: Innovazione nel Progetto.
Nell'a.a. 1994-95 è Professore a contratto di Progettazione Ambientale, presso i "Laboratori di Costruzione dell'Architettura" del Corso di Laurea in Architettura dell'Università di Genova. Nel 1995 usufruisce di una borsa di studio erogata dal Comune di Livorno nell'ambito di una collaborazione fra il Comune di Livorno e l'Istituto di Cibernetica del CNR (sede di Napoli) per "La stesura di un Sistema Informativo Ipertestuale sul Teatro Goldoni di Livorno", nell'ambito dei lavori di adeguamento architettonico, funzionale ed impiantistico. Nel 1996 e nel 1997 è Docente invitato al I° e II° Laboratorio Internazionale di Progettazione Architekturtage in Steyr (Alta Austria). Dal 1997 al 2000 è Ricercatore a contratto presso il CORITED - Consorzio Nazionale di Ricerca e Formazione per la Costruzione e la Salvaguardia delle Strutture Edilizie - conducendo attività per il Progetto Nazionale di Ricerca: Tecnologie e prodotti per ilrifacimento degli intonaci e la manutenzione delle superfici esterne degli edifici nei centri storici. Negli aa. aa. 1998-99 e 1999-00 è Professore a contratto di Tecnologie dell'Architettura (applicazioni) presso il "Laboratorio di Progettazione Architettonica" del Corso di Laurea in Architettura dell'Università di Napoli "Federico II". Nel 1999 svolge attività di ricerca a contratto nell'ambito del Progetto europeo ADAPT Occupazione (II fase) Asse 4 "Azioni di informazione, diffusione e di sensibilizzazione - Regione Campania": "Diffusione in rete di metodi per la formazione di nuove professionalità nella gestione dell'ambiente costruito".
Nel 2001 collabora all'elaborazione del Sistema Informativo per i servizi di Gestione e Manutenzione del Nuovo Palazzo di Giustizia di Napoli e del Piano di Manutenzione Informatizzato della Torre A del Nuovo Palazzo di Giustizia di Napoli nell'ambito delle Convenzioni stipulate fra il Provveditorato alle OO.PP. della Campania e il Dipartimento di Configurazione e Attuazione dell'Architettura dell'Università "Federico II" di Napoli.
Negli anni 2002 e 2003 è titolare di Assegno per collaborazione ad Attività di Ricerca presso la Facoltà di Architettura dell'Università "G. D'Annunzio di Chieti" Dipartimento di Tecnologie per l'Ambiente Costruito, dove conduce una ricerca -finanziata dalla Regione Abruzzo- dal titolo: Attrezzature balneari per ambiti ad alta valenza ambientale - linee guida per un turismo sostenibile.
http://www3.unict.it/farch/php/pub_corsi/curriculum.php?id=34

Dotto Edoardo

Edoardo Dotto, architetto, è nato a Palermo l'8 giugno del 1967.
Nel 1993 consegue la laurea in Architettura presso l'Università di Palermo con la votazione di 110/110, lode e menzione di merito per la pubblicazione, discutendo la tesi Disegno e progetto. Un centro per seminari a Bellacera, relatori prof. Filippo Terranova e prof. Giancarlo Carnevale (IUAV). Dal 1995 al 1997 frequenta il Dottorato di ricerca in Rilievo e Rappresentazione dell'Architettura e dell'Ambiente, X ciclo. Supera l'esame finale di dottorato nel 1998 discutendo la tesi Le tracce dell'invenzione. Il progetto per il convento delle Domenicane a Media di L. I. Kahn , tutor prof. Giuseppe Pagnano. La tesi è stata premiata con la Targa d'argento UID al XX Convegno Internazionale dei Docenti della Rappresentazione.

Nel 1999 vince l'assegno di ricerca presso il Dipartimento di Rappresentazione dell'Università di Palermo. Nel 2002 vince l'assegno di ricerca di durata quadriennale presso il Dipartimento di Analisi, Rappresentazione e Progetto nelle aree del Mediterraneo della Facoltà di Architettura dell'Università di Catania con sede in Siracusa. Dal 2001 al 2004 ha insegnato Geometria descrittiva presso l'Accademia di Belle Arti e del Restauro Abadir, a Palermo. Dal 2003 al 2008 ha insegnato Teoria e storia dei metodi di rappresentazione nel corso di laurea in Scienze dei Beni Culturali della Facoltà di Lettere dell'Università di Catania con sede in Siracusa. Ha tenuto comunicazioni e seminari presso le Facoltà di Architettura di Palermo, Reggio Calabria, Venezia, Siracusa. Dal 2005 è professore associato di Disegno dell'Architettura presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Catania con sede in Siracusa. 
La sua attività di ricerca intorno alle tematiche del disegno si svolge secondo i seguenti indirizzi:
- Analisi grafica dell'architettura sia antica che moderna come strumento di interpretazione della forma, non descrivibile con l'uso esclusivo del linguaggio verbale.
- Rilievo dei monumenti come strumento indispensabile per la conoscenza dei dati metrici, costruttivi, geometrici e materici dell'architettura e come insostituibile supporto ad ogni ricostruzione congetturale e ad ogni schema interpretativo, necessario a svelare le intenzioni di forma impresse nell'architettura.
- Geometria come studio degli strumenti tecnici e concettuali utilizzati per generare le forme architettoniche, il cui impianto dipende in buona parte da scelte fondative di ordine geometrico.
- Storia della cartografia come occasione di analisi dei modelli visivi utilizzati nel passato e come possibilità di verifica dell'evoluzione dei metodi di rappresentazione.

http://www3.unict.it/farch/php/pub_corsi/curriculum.php?id=13

Carmelo Strano

Nato a Catania nel 1945, dopo avere frequentato le elementari in Liguria e le superiori nella città natale, si trasferisce definitivamente a Milano da lì spostandosi fuori d’Italia, anche come docente, soprattutto in Usa, Canada, Francia, Australia. Critico delle arti visive (soprattutto arte, architettura, design, urbanistica, scenografia). Filosofo, dalla seconda metà degli anni '70, indaga l'attuale mutamento epocale divenendo autore di varie proposte teoriche indagate in diversi dei suoi volumi, e ancora in saggi, conferenze e convegni e nel 2004 sintetizzate, in sede divulgativa, nel volume Mai visto un tempo così/Come sentiamo pensiamo agiamo all’apertura del nuovo millennio. Nel corso di circa 40 anni ha pubblicato su architettura, design, arte, urbanistica, scenografia, cinema, oltre che in sede scientifica, anche su quotidiani quali Il Sole 24 Ore, Il Tempo, La Repubblica (in tutt’e tre le testate anche come titolare di rubrica settimanale), Corriere della Sera. 
Dal 1986 fa parte della direzione  di L’ARCA, mensile int.le di archietttura e counicazione visiva
Tra gli altri periodici: Domus (anni ’80, direttore Alessandro Mendini), Carré BleuSemana, Leonardo's, Connaissance des Arts, Abitacolo, D'Ars, Natura Integrale-laboratorio internazionale sulla sensibilità comune, fondato assieme a Pierre Restany nel 1978 e che fu presentato nei cinque continenti (San Paolo, Parigi, Sydney, New York, Milano, ecc.)
Scrive per il giornale La Sicilia, nella 2° pagina e in quella della Cultura quale titolare della rubrica settim.“De gustibus”.
Parla e scrive correntemente inglese, francese, spagnolo. E’ iscritto all’Ordine dei Giornalisti (albo pubblicisti) dal 1977. Diploma di conservatorio in chitarra classica
.

Si esclude, quindi, l’attività svolta nel campo dell’arte contemporanea. Si esclude, anche, l’attività di filosofo (teoresi, pubblicazioni, militanza) per la quale è stato premiato, in varie parti del mondo, da istituzioni di eccellenza come il The Salk Institute for Biological Studies, diretto dal Premio Nobel Roger Guillemin; o il Premio per la Cultura 2004 del Parlamento Europeo) 
http://www3.unict.it/farch/php/pub_corsi/curriculum.php?id=28

mercoledì 4 maggio 2011

Marco Elia

Marco Elia, architetto e designer. 
Laureato in Architettura nel 1996, tra il 1997 e il 2002 ha conseguito la Specializzazione in Disegno Industriale, con borsa di studi, presso la Facoltà di Architettura di Napoli (Ateneo Federico II) e il Dottorato di Ricerca in Disegno Industriale, Arti Figurative e Applicate, con borsa di studi, presso la Facoltà di Architettura di Palermo dell’Università degli Studi di Palermo (tutor Prof. Vanni Pasca). Nel 1996, dopo la laurea, ha usufruito di una borsa di studi, offerta dalle Facoltà di Architettura di Napoli e di Ferrara, per la frequentazione dello stage Architektutage presso il Comune di Steyr (Linz – Austria) approfondendo le sue ricerche e abilità professionali mediante un’esperienza fondativa sui temi dell’industrial design applicato alla scala del prodotto.


Numerose le principali attività didattiche svolte in Università, istituzioni pubbliche e private.

Nell’A.A. 2003/04 è stato docente a contratto di Storia del Design Contemporaneo nel Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura della Facoltà di Architettura di Napoli “Federico II”. Negli A.A. 2004/05 – 2005/06 è stato docente a contratto di Materiali e Componenti per il Disegno Industriale nel Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura della Facoltà di Architettura di Napoli “Federico II”. Dal 2006 è docente a contratto di Disegno Industriale nel Corso di Laurea in Architettura degli Interni, Arredamento e Design della Facoltà di Architettura di Napoli “Federico II”.
Nell’A.A. 2010/2011 è docente di Disegno Industriale nel Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura della Facoltà di Architettura di Napoli “Federico II”. Nell’A.A. 2005/06 è stato docente a contratto di Disegno Industriale nel Corso di Laurea in Architettura degli Interni e Arredamento della Facoltà di Architettura Valle Giulia dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Nell’A.A. 2007/08 è stato docente a contratto di Disegno Industriale nel Corso di Laurea Specialistica Quinquennale in Architettura della Facoltà di Architettura di Siracusa dell’Università degli Studi di Catania. Negli A.A. 2009/10 e 2010/11 è responsabile del Laboratorio Sperimentale Design 1 e docente a contratto di Design 1 nel Corso di Laurea Magistrale in Design della Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno dell’Università degli Studi di Camerino.Tra il 2000 e il 2006 ha svolto attività seminariale presso il Corso di Perfezionamento in Design per i Beni Culturali e il Master di I Livello in Ergonomia. Nel 2000 è stato docente a contratto della Luiss Guido Carli Managment Spa, sede di Roma. Programma Leonardo Da Vinci “Retraining of the hotel’s personnel. Touristic/Artistic Consultants”. Dal 1999 è cultore della materia Disegno Industriale presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, collaborando attivamente con i Corsi di Laurea in Architettura Quinquennale, Scienze dell’Architettura, Architettura degli Interni Arredamento e Design, Scuola di Specializzazione in Disegno Industriale, Corso di Perfezionamento in “Design per i Beni Culturali”.
Dal 1999 è docente di Design presso l’Istituto Superiore di Design di Napoli, con incarichi di Industrial Design, Basic Design e Progettazione del componente di Arredo. Dal 2002 è stato relatore e correlatore di numerose tesi di laurea svolte in collaborazione con piccole e medie imprese operanti sul territorio nazionale nonché documentate con la realizzazione di prototipi. Dal 2004 al 2007 ha partecipato al gruppo di ricerca co-finanziata Università – Regione Campania (Por Misura 3.17) sul tema del Design per i Beni Culturali. Dal 2004 al 2006 ha partecipato al gruppo di ricerca co-finanziata MIUR sul tema del Design per i Beni Culturali. Dal 1998 è membro del comitato scientifico e organizzativo dei Workshop design di Morcone, dei WP- Workshop Product Design e di numerose altre iniziative didattiche, concorsuali e promozionali finalizzate al supporto strategico di economie “deboli” sul territorio nazionale (vedi titoli allegati). Il centro degli interessi scientifici e pubblicistici, iniziati con l’esperienza del Dottorato di Ricerca, si esplicita mediante curatela di pubblicazioni, contributi disciplinari pubblicati su riviste di settore (Area, Interni, Modo), saggi in libri e, soprattutto, attraverso monografie correlate alla nascita e sviluppo dell’industrial design in ambito internazionale:

  • M. Elia, Vchutemas. Design e avanguardie nella Russia dei Soviet, Lupetti Ed, Milano, marzo 2008. (SEGNALATO ADI INDEX 2009)
  • M. Elia, La nascita del design in Russia, Quaderni del Design n° 1, Luda Copyng, Napoli, gennaio 2003
  • M. Elia, Il design che viene dall'Est, Edizioni Clean, Napoli, 2002
  • M. Elia, Progetto, produzione e comunicazione nell'Europa Centro-Orientale, in V. Pasca, V. Trapani (a cura di), Scenari del giovane design. Idee e progetti dall'Europa e dal mondo, Lupetti Ed, Milano, 2001

Nel 2010 ha partecipato al Convegno Internazionale Design and Craft: a History of Convergences and Divergences, 7th Conference of the International Committee for Design History and Design Studies ICDHS 2010, tenutosi a Bruxelles (Belgio) dal 20 al 22 Settembre con un intervento inserito nella sessione Towards an Aesthetic of Object dal titolo Design, Didactic, Scenaries of Consume. 
Curatore di numerose mostre e attività promozionali incentrare sul ruolo del design quale fattori di sviluppo culturale, territoriale ed economico di piccole e medie imprese sul territorio nazionale e internazionale, particolarmente rilevante è l’impegno a definire i rapporti tra il design e le caratteristiche qualitative del prodotto, indagando  e approfondendo l'interazione tra le dinamiche dei mercati, la trasformazioni delle mode e dei marchi con l'aspetto solido delle merci. Nel 1998 è stato Socio fondatore di Lilliput. Per la promozione della cultura del design, associazione operativa in Campania tra il 1998 e il 2000 promotrice e organizzatrice di attività culturali finalizzate alla diffusione del design sul territorio. Nel 2005 ha fondato con Francesco E. Guida, Luciana Gunetti e Nicola Scotto di Carlo l’Associazione Culturale F839 con l’obiettivo di diffondere la cultura del progetto grafico, architettonico e del design sul territorio regionale mediante il coinvolgimento delle istituzioni pubbliche e private. Nel 2010 è socio di AIDS, associazione Italiana Storici del Design. Dal 2000, con lo studio MAdDesign affianca l’attività teorica-sperimentale con un’attività progettuale-sperimentale (dall’architettura, al prodotto, alla comunicazione visiva) orientata a indagare il concetto di connettività del design in quanto fattore di innovazione economica e culturale incentrato su azioni di creative research, co-design, new technology e ICT (Information and Communication Technology)  per la messa a punto di modelli, prodotti e sistemi basati sul principio della deserializzazione e della serial customizzation del prodotto industriale.
Principali collaborazioni con aziende.

Si comunicano di seguito le date ed il programma:

-Lunedì 16 maggio dalle ore 13,00 alle ore 19,00 lezione e Workshop (aula D);
-Martedì 17 maggio dalle ore 9,30 alle ore 13,00 Workshop (aula C).


MAGGIO ALL'INTERNAZIONALE_fondazione teatro vittorio emanuele di noto

E’ la rassegna dedicata all’incontro fra la scena internazionale e quella italiana. Dalla prosa alla danza, questo progetto ci apre verso una condivisione della cultura europea arricchendoci di quell’humus necessario ad un rigenerarsi artistico condiviso con altri modi di intendere la scena. Un gradito ritorno quello di Emma Dante con i due capitoli conlcusivi della Triologia degli Occhiali ; una selezione degli artisti che hanno partecipato al progetto europeo Focus on Art and Science in The Performing Arts, che sostiene i giovani artisti di cui il nostro Teatro è co-organizzatore. Tra questi segnaliamo in particolare il danzatore e coreografo sicilano Vincenzo Carta che presenterà Gnosis. E infine la felice collaborazione con l’Ambasciata di Francia per il terzo anno consecutivo con la quinta edizione della rassegna Face à Face - parole di Francia per scene d’Italia, all’interno della quale presentiamo due nostre produzioni in forma di mise en espace il dittico Dovresti venire più spesso e Risalendo la strada ho incontrato fantasmi di Philippe Minyana, regia di Alessio Pizzech, e Un incoveniente minore sulla scala dei valori di Patricia Allio ed Eléonore Weber, regia di Silvio Peroni. 


Focus on art and science in the performing arts.

"Prometeo. Focus on Art and science in the performing arts."

Domenica 8 Maggio 2011, ore 11.00, Stazione Leopolda, Firenze.
Presentazione del volume Prometeo. Focus on art and science in the performing art pubblicato da Editoria&Spettacolo, che raccoglie e analizza le attività e le creazione legato al progetto Focus on Art and Science. Con i curatori Paolo Ruffini e Pietro Gaglianò saranno presenti Alfonso Amendola, Vittorio Fiore, Enrico Pitozzi e Valentina Valentini.

http://focus.ffeac.org/scheda.page?docId=2765

martedì 3 maggio 2011